Consiglio di Stato

  • Oscuramento delle offerte: il termine di impugnazione decorre dalla comunicazione del diniego

    Con la sentenza n. 2384 del 24 marzo 2025, il Consiglio di Stato ha chiarito che il termine di dieci giorni per impugnare la decisione sull’oscuramento delle offerte, previsto dal rito super-accelerato ex art. 36, commi 4 ss., del d.lgs. 36/2023, decorre dalla comunicazione della decisione stessa, anche se successiva all’aggiudicazione. Il rito speciale si…

  • La mancata dichiarazione di subappalto non comporta l’esclusione

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 1959 del 10 marzo 2025, ha chiarito che la mancata o erronea dichiarazione di subappalto non determina l’esclusione del concorrente dalla gara, purché questi possieda autonomamente i requisiti di qualificazione per eseguire l’appalto. L’unica conseguenza è l’impossibilità di ricorrere al subappalto nella fase esecutiva.

  • Accesso agli atti e affidamento diretto: esclusione per i non concorrenti

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1353/2025, ha chiarito che un operatore economico non invitato a una procedura di affidamento diretto non può accedere all’offerta tecnica dell’affidatario in forma integrale. L’interesse alla verifica della legittimità dell’affidamento non è sufficiente a giustificare l’accesso, poiché il non concorrente può solo contestare la decisione di procedere…

  • Il consorzio risponde della falsa dichiarazione in gara se non verifica i requisiti

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1051/2025, ha chiarito che un consorzio che attesta la disponibilità di mezzi o requisiti forniti da una consorziata ne assume la responsabilità giuridica. Se emergono dichiarazioni false, anche senza dolo, si configura colpa grave per carenza di diligenza professionale, salvo che il consorzio dimostri di aver effettuato…

  • Equo compenso negli appalti pubblici consente il ribasso nei limiti di legge

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 594/2025, ha annullato la decisione del TAR che aveva escluso un operatore economico per ribassi sulla componente compensi nei servizi di ingegneria e architettura. Secondo il Consiglio di Stato, il principio dell’equo compenso non impedisce il ribasso, purché resti all’interno dei parametri stabiliti dalla normativa. Il meccanismo…

  • Negli affidamenti in house le esperienze negative non escludono nuove assegnazioni

    Il Consiglio di Stato (sez. IV, sentenza 21 gennaio 2025, n. 416) chiarisce che una precedente gestione negativa in house non preclude la possibilità di un nuovo affidamento, purché il gestore individuato sia diverso. La decisione ribadisce che ogni affidamento deve basarsi su un’adeguata motivazione e su un’attenta valutazione comparativa delle alternative.

  • Il principio di rotazione non vale per procedure aperte senza limiti

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 366/2025, ha ribadito che il principio di rotazione non si applica quando il nuovo affidamento avviene tramite procedure senza limiti al numero di operatori ammessi, come nel caso di consultazioni preliminari aperte a tutti i soggetti qualificati. L’obiettivo del principio di rotazione, volto a prevenire rendite di…

  • La revoca dell’aggiudicazione è legittima se causata dall’aggiudicatario

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 127 dell’8 gennaio 2025, ha stabilito che la revoca dell’aggiudicazione di un appalto pubblico è legittima quando l’aggiudicatario adotta comportamenti scorretti dopo l’aggiudicazione, compromettendo il rispetto delle scadenze legate ai finanziamenti europei e l’esecuzione degli interventi. Tra i comportamenti censurabili rientra il rifiuto di stipulare il contratto richiedendo…

  • Competenza sugli atti di gestione tecnica: separazione tra sindaco e dirigenti

    Con la sentenza n. 9587 del 29 novembre 2024, il Consiglio di Stato ha ribadito il principio della separazione tra indirizzo politico e gestione tecnica nelle amministrazioni comunali. In particolare, ha annullato un provvedimento di diniego di compatibilità paesaggistica firmato dal sindaco, dichiarandolo incompetente a emettere atti di gestione tecnica. La pronuncia sottolinea che tali…