Ad avviso del TAR Lazio (sentenza n. 5782/2024), l’impossibilità di imporre le opere di bonifica al proprietario di un terreno inquinato non responsabile del relativo inquinamento si giustificherebbe per la natura sanzionatoria della misura. Tuttavia, diverso discorso andrebbe fatto per le misure di messa in sicurezza di emergenza, le quali, così come le misure di prevenzione, non…
Per il TAR Milano, sez. IV, sentenza n. 1087/2024, sebbene in astratto la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti potrebbe rientrare nel novero delle opere di urbanizzazione secondaria, ex art. 16, co. 8, D.P.R. n. 380/2001 – ovvero nella categoria attrezzature sanitarie di cui al secondo periodo –, nel caso di specie, ciò non…
Il TAR Lazio (sentenza n. 4493/2024) ha voluto precisare che la non conformità della legge di gara alle disposizioni in tema di criteri ambientali minimi (C.A.M.) non imporrebbe un’immediata e tempestiva impugnazione del bando di gara. Tuttavia, un tale onere, emergerebbe comunque nel caso in cui la violazione dei principi che informano le procedure di…
In tema di contratti a prestazioni periodiche o continuative (nel caso sottoposto al TAR Lecce, si trattava del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani), dovrebbe ritenersi non assentibile la domanda di riconoscimento economico del compenso revisionale, secondo il meccanismo previsto dalla clausola contrattuale di riferimento, ove il tenore della medesima sia…
Come sottolineato nella decisione n. 980/2024 del Consiglio di Stato, il requisito in ordine ad un non eccessivo consumo di energia elettrica ai fini della produzione dell’idrogeno si collocherebbe nell’ambito di attuazione del principio comunitario c.d. DNSH. Il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Regolamento UE 241/2021), infatti, stabilisce, che tutte le misure dei…
Nell’ambito di una controversia sorta da una vicenda regolata dal Codice dei contratti pubblici del 2016, il TAR Venezia, sez. III, sentenza n. 417/2024, ha precisato che, alla luce di quanto disposto dall’art. 34 del medesimo, i criteri ambientali minimi dovrebbero ab origine essere contenuti nei bandi di gara, data la natura cogente delle disposizioni…
Come asserito dal TAR Umbria nella sentenza n. 212/2024, dovrebbe ritenersi legittimo il provvedimento con il quale un Comune, in armonia con il parere soprintendentizio di compatibilità, abbia rilasciato un’autorizzazione paesaggistica per l’installazione dei pannelli di un impianto fotovoltaico [1] con le seguenti prescrizioni: 1) i pannelli dovranno essere non riflettenti e perseguire la massima…
I giudici amministrativi campani, all’interno della decisione n. 65/2024, hanno respinto il ricorso proposto da un proprietario avverso un’ordinanza comunale di demolizione avente ad oggetto un terrapieno/piazzale e un capannone, realizzati in assenza del necessario titolo edilizio e dell’autorizzazione paesaggistica. Fra i diversi motivi destituiti di fondamento dalla Corte, spicca quello relativo all’avvenuto rilascio, all’esito…